La paura dell’invisibile – Nicolò Terminio

Niccolò Terminio, psicoterapeuta e docente, trattando il tema della “Paura dell’invisibile”, in un primo seminario online per la Fondazione Maffi, ha compiuto un cammino a partire dall’angoscia per giungere al trauma ed infine approdare alla fiducia e alla speranza. Il percorso si è svolto attraverso il dialogo con gli psichiatri Patrizia Panicucci e Raffaele Carissimo e lo psicologo Matteo Pardini della  Fondazione Casa Cardinale Maffi Onlus, all’interno di un webinar gratuito, orgazzato dalla Fondazione per i propri operatori, aperto anche ai fratelli preziosi (così vengono chiamati i circa 500 ospiti delle 7 strutture gestite) e ai loro parenti e amici.

Prendersi cura di una persona fragile – ha detto Terminio – talvolta, in situazioni difficili, può implicare essere disposti a una relazione che per raggiungere l’Altro ci espone perfino al pericolo di allontanarci dalla nostra identità, o almeno, da quella parte dell’identità, che ha a che fare con il rassicurante ruolo professionale. Allora la relazione più autentica e sincera, quella che cura l’incurabile, può renderci anche “disarmati, impreparati, privati delle proprie certezze, a scoprirsi improvvisamente diversi dalla nostra idea su noi stessi. E la pandemia da covid-19, che, insieme al virus, ha portato un dilagare di paura, ha indebolito perfino le relazioni più strette: la paura di riconoscere d’improvviso qualcosa che non è familiare in ciò ci era familiare. Tuttavia la relazione è essenziale all’uomo e, quando essa si fa più difficile, ma è comunque accolta e affrontata con coraggio, allora può essere generativa di un cammino evolutivo della nostra identità che ci arricchisce di umanità”.

L’incontro si è aperto con un saluto del presidente, Franco Falorni, che ha messo in evidenza l’importanza di occasioni di questo tipo per passare “dal fortino all’accampamento”, ossia per muoversi e aprirsi in dialogo con l’esterno e la società. La chiusura dell’incontro è stata di don Antonio Cecconi, vicepresidente della Fondazione, che ha commentato una delle frasi finali del vangelo di Marco, circa la paura e il suo superamento, di fronte al Risorto.

Il seminario è stato il primo appuntamento della serie “San Cerbone non si ferma” (dal luogo dove si svolgevano tradizionalmente gli incontri) che quest’anno si svolgono tutti online e prendono sempre spunto dalle riflessioni che il Corona Virus ci impone. I relatori dei prossimi incontri saranno, il prossimo 22 maggio alle ore 14:30, Rosy Bindi, sulla salute, Marco Tarquinio (Direttore del quotidiano Avvenire) sull’informazione il 5 giugno, e, per finire, il 19 giugno, Ermete Realacci, sull’ecologia.

Per ascoltare l’intervento di Nicolò Terminio: https://www.youtube.com/watch?v=qfdLtf3gDNU

 

Commenti

Nessun commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Salvataggio di un cookie con i miei dati (nome, email, sito web) per il prossimo commento

Ultimi articoli

APPUNTAMENTI 26 Giugno 2020

il progetto architettonico della Fondazione – la diretta lunedì 29 giugno ore 11

La Fondazione Casa Cardinale Maffi Onlus investe 12 milioni di euro per offrire ai Fratelli Preziosi delle proprie strutture ambienti più accoglienti e belli.

Buon compleanno Roberto 25 Giugno 2020

La Fondazione augura buon compleanno a Roberto Vecchioni e una pronta e grande ripartenza ad Alex Zanardi

Lungo il nostro cammino abbiamo incontrato tante persone che oggi sono amici speciali.

San Cerbone non si ferma 24 Giugno 2020

San Cerbone non si ferma – L’ecologia ce l’abbiamo nel sangue

Sono stati Ermete Realacci, presidente onorario di Legambiente e fondatore di Symbola, Fondazione che promuove aziende e istituzioni che mirano  alla qualità, e Michela Lazzeroni, docente di geografia presso l’Università di Pisa, gli ospiti di “La cura della casa comune”, quarto e ultimo webinar di San Cerbone non si ferma, riflessione, della Fondazione Maffi, sulla crisi sanitaria, economica, ambientale e sociale.

torna all'inizio del contenuto